Console Di Ripristino Windows XP

Messaggio di errore: “Impossibile avviare Windows a causa di un problema di configurazione hardware del disco del computer”

Quando si tenta di avviare Windows XP, potrebbe venire visualizzato uno dei seguenti messaggi di errore:

Messaggio di errore 1

Impossibile avviare Windows a causa di un problema di configurazione hardware del disco del computer.
Impossibile leggere il disco di avvio selezionato. Controllare il percorso di avvio e l’hardware del disco.
Per ulteriori informazioni sulla configurazione del disco hardware, consultare la documentazione di Windows XP nei manuali di riferimento dell’hardware.

Messaggio di errore 2

Impossibile avviare Windows NT poiché il file seguente manca o è danneggiato:
directory principale_Winnt\System32\Ntoskrnl.exe
Reinstallare una copia del file sopra specificato.

Messaggio di errore 3

Directory principale_Winnt\System32\Hal.dll mancante o danneggiato:
Reinstallare una copia del file sopra specificato.
È inoltre possibile che si verifichi almeno uno dei seguenti comportamenti:
* Se si avvia il computer mediante la Console di ripristino di emergenza, potrebbe essere visualizzato un prompt dei comandi senza alcuna opzione per accedere all’installazione di Windows.
* È possibile che quando si tenta di accedere alla cartella di Windows venga visualizzato il seguente messaggio di errore:
Accesso negato.
* Se si tenta di eseguire un’operazione di ripristino dal CD di Windows XP, l’installazione di Windows non verrà rilevata e non sarà possibile ripristinarla.

Cause

È possibile che questo problema si verifichi in presenza di una delle seguenti condizioni:

* Il valore predefinito nella sezione [Caricatore di avvio] del file Boot.ini è mancante o non è valido.
* L’installazione di Windows XP non è presente nel percorso specificato nel file Boot.ini.
* Il file Ntoskrnl.exe è mancante o danneggiato.
* Il percorso di partizione del file Boot.ini non è impostato correttamente.
* Errore hardware generale.

Metodo 1

Modificare il file Boot.ini per ripristinare o correggere il valore predefinito e assicurarsi che le altre voci della sezione [Sistemi operativi] del file Boot.ini facciano riferimento alle directory appropriate.

Per ulteriori informazioni sulla modifica del file Boot.ini, fare clic sul numero dell’articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
289022 Modifica del file Boot.ini in Windows XP

Metodo 2

Utilizzare l’utilità Bootcfg della Console di ripristino di emergenza per correggere il file Boot.ini:

1. Utilizzare il CD di Windows XP per avviare il computer.
2. Quando viene richiesto di premere R per ripristinare Windows tramite la Console di ripristino di emergenza, premere R.
3. Selezionare l’installazione di Windows desiderata, quindi digitare la password di amministratore quando viene richiesta.
4. Digitare bootcfg /rebuild, quindi premere INVIO.
5. Quando viene individuata l’installazione di Windows, vengono visualizzate le istruzioni riportate di seguito:
Aggiungere installazione all’elenco sistemi operativi all’avvio? (Sì/No/Tutti)
[Digitare S in risposta al messaggio].

Inserire l’identificatore di caricamento:
[ovvero il nome del sistema operativo; Digitare Windows XP Professional o Windows XP Home Edition.]

Inserire le opzioni di caricamento del sistema operativo:
[Lasciare il campo vuoto, quindi premere INVIO].
Dopo aver eseguito le operazioni precedenti, riavviare il computer, quindi selezionare la prima voce del menu di avvio. Questo dovrebbe consentire l’avvio normale di Windows XP.

Dopo il caricamento di Windows XP, è possibile modificare il file Boot.ini per rimuovere il valore errato.

Per ulteriori informazioni sulla modifica del file Boot.ini, fare clic sul numero dell’articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
289022 Modifica del file Boot.ini in Windows XP

Metodo 3

1. Avviare il computer utilizzando il CD di Windows XP. Premere un tasto qualsiasi per eseguire l’avvio dal CD.
2. Al termine del caricamento dei file di installazione, premere R per ripristinare Windows utilizzando la Console di ripristino di emergenza.
3. Nella Console di ripristino di emergenza, selezionare l’installazione alla quale si desidera accedere (generalmente la numero 1), quindi premere INVIO.
4. Accedere come Amministratore digitando la password di tale account, quindi premere INVIO.
5. Nella Console di ripristino di emergenza, al prompt dei comandi, digitare il comando seguente e premere INVIO:

Per sistemi monoprocessore:
expand :\i386\ntoskrnl.ex_ :\Windows\system32\ntoskrnl.exe
Per sistemi multiprocessore:
expand :\i386\ntkrnlmp.ex_ :\Windows\system32\ntoskrnl.exe
Nota in questi due comandi, il segnaposto rappresenta la lettera dell’unità CD, mentre il segnaposto rappresenta la lettera dell’unità del disco rigido su cui è installato Windows.
6. Se viene richiesto se si desidera sovrascrivere il file, premere S.
7. Digitare exit, quindi premere INVIO per uscire dal prompt dei comandi.

Metodo 4

Avviare il computer utilizzando la console di ripristino di emergenza ed eseguire il comandoCHKDSK /r.

Nota Non è necessario includere l’opzione /p nella riga di comando Chkdsk perché l’opzione /r fa sì che l’utilità Chkdsk individui settori danneggiati e ripristini informazioni leggibili. Questo comando implica l’opzione /p.

Comandi
Nell’elenco che segue sono descritti i comandi disponibili per la Console di ripristino di emergenza:

* Attrib consente di modificare gli attributi per un file o per una sottodirectory.
* Batch consente di eseguire i comandi specificati nel file di testo Inputfile. Il parametro Outputfile consente di memorizzare l’output dei comandi in un file. Se si omette il parametro Outputfile, l’output verrà visualizzato sullo schermo.
* Bootcfg consente di modificare il file Boot.ini per la configurazione di avvio e il ripristino.
* CD (Chdir) consente di operare solo nelle directory di sistema dell’installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali.
* Chkdsk l’opzione /p consente di eseguire Chkdsk anche se l’unità non è contrassegnata come dirty. Con l’opzione /r è possibile individuare i settori danneggiati e recuperare le informazioni leggibili. Questa opzione implica l’utilizzo dell’opzione /p. Chkdsk richiede Autochk. Chkdsk consente di cercare Autochk.exe automaticamente nella cartella di avvio e se non viene rilevato, la ricerca continua nel CD di installazione di Windows XP. Se non viene trovato nemmeno tale CD, verrà chiesto all’utente di specificare il percorso di Autochk.exe.
* Cls consente di cancellare il contenuto dello schermo.
* Copy consente di copiare un file in un percorso di destinazione. Per impostazione predefinita, la destinazione non può essere un supporto rimovibile e non è possibile utilizzare caratteri jolly. Quando si copia un file compresso dal CD di installazione di Windows XP, il file viene automaticamente decompresso.
* Del (Delete) consente di eliminare un file. Agisce all’interno di directory di sistema dell’installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali. Per impostazione predefinita, non è possibile utilizzare caratteri jolly.
* Dir consente di visualizzare un elenco di tutti i file, compresi quelli nascosti e i file di sistema.
* Disable consente di disattivare un servizio o un driver di sistema di Windows. La variabile servizio_o_driver è il nome del servizio o del driver da disattivare. Quando si utilizza questo comando per disattivare un servizio, viene visualizzato il tipo di avvio originale del servizio prima che venga cambiato in SERVICE_DISABLED. Prendere nota del tipo di avvio originale, in modo da poter utilizzare il comando enable per riavviare il servizio.
* Diskpart consente di gestire partizioni su volumi di disco rigido. L’opzione /add consente la creazione di una nuova partizione. L’opzione /delete consente di eliminare una partizione esistente. La variabile periferica è il nome della periferica per una nuova partizione, ad esempio \periferica\discorigido0. La variabile unità è la lettera di unità di una partizione da eliminare, ad esempio D. La variabile partizione è il nome basato sulla partizione della partizione da eliminare, ad esempio \periferica\discorigido0\partizione1 e può essere utilizzata al posto della variabile unità. La variabile dimensione è la dimensione in megabyte di una nuova partizione.
* Enable consente di attivare un servizio o un driver di sistema di Windows. La variabile servizio_o_driver è il nome del servizio o del driver da attivare, mentre tipo_avvio è il tipo di avvio per un servizio attivato. Il tipo di avvio utilizza uno dei seguenti formati:
SERVICE_BOOT_START
SERVICE_SYSTEM_START
SERVICE_AUTO_START
SERVICE_DEMAND_START
* Exit consente di chiudere la Console di ripristino di emergenza e riavviare il computer.
* Expand consente di espandere un file compresso. La variabile origine è il file che si desidera espandere. Per impostazione predefinita, non è possibile utilizzare caratteri jolly. La variabile destinazione è la directory per il nuovo file. Per impostazione predefinita, la destinazione non può essere un supporto rimovibile e non può essere di sola lettura. È possibile utilizzare il comando attrib per rimuovere l’attributo di sola lettura dalla directory di destinazione. L’opzione /f:filespec è richiesta se l’origine contiene più di un file. Questa opzione supporta l’utilizzo dei caratteri jolly. L’opzione /y consente di disattivare il prompt di conferma per le operazioni di sovrascrittura. L’opzione /d consente di specificare che i file non saranno espansi e di visualizzare una directory dei file nell’origine.
* Fixboot consente di scrivere un nuovo settore di avvio nella partizione di sistema.
* Fixmbr consente di riparare il codice di avvio principale della partizione di avvio. La variabile periferica è un nome facoltativo che consente di specificare la periferica per la quale è necessario un nuovo record di avvio principale. Omettere questa variabile quando la destinazione è la periferica di avvio.
* Format consente di formattare un disco. L’opzione /q consente di eseguire una formattazione rapida. L’opzione /fs consente di specificare il file system.
* Help Se non viene utilizzata la variabile comando per specificare un comando, help consente di elencare tutti i comandi supportati dalla Console di ripristino di emergenza.
* Listsvc consente di visualizzare tutti i servizi e i driver disponibili nel computer.
* Logon consente di visualizzare le installazioni di Windows rilevate e chiede di specificare la password di amministratore locale per tali installazioni. Utilizzare questo comando per passare a un’altra installazione o sottodirectory.
* Map consente di visualizzare i mapping delle periferiche correntemente attive. Includere l’opzione arc per specificare l’utilizzo di percorsi ARC (Advanced RISC Computing), ovvero il formato per Boot.ini, anziché di percorsi di periferiche di Windows.
* MD (Mkdir) agisce solo all’interno di directory di sistema dell’installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali.
* More/Typeconsente di visualizzare sullo schermo il file di testo specificato.
* Rd (Rmdir) agisce solo all’interno di directory di sistema dell’installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali.
* Ren (Rename) agisce solo all’interno di directory di sistema dell’installazione corrente di Windows, su supporti rimovibili, nella directory principale di ciascuna partizione di disco rigido o in origini di installazione locali. Non è possibile specificare una nuova unità o percorso come destinazione.
* Set consente di visualizzare e impostare le variabili di ambiente della Console di ripristino.
* Systemroot consente di impostare la directory corrente su %SystemRoot%.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...